ORION    MOVIES

CENTRO FRANCESCANO ARTISTICO ROSETUM

via Pisanello 1

20146 - MILANO

GLI  ANIMATORI COMMENTANO

LA PARANZA DEI BAMBINI

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cineforum 2019-2020

 

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i commenti del pubblico

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flavio acquati


giulio acquati

Cinematograficamente parlando, la Paranza dei bambini ha tutti gli elementi che un grande film deve avere, ottima fotografia, una regia funzionale ed efficace, un utilizzo del suono e del montaggio in armonia con tutti gli elementi del film. Se dal punto di vista tecnico il prodotto cinematografico risulta convincente, dal punto di vista della storia qualche perplessità emerge. Per chi ha visto la serie tv Gomorra, questo film sembra non aggiungere molto di innovativo o di diverso sul ruolo dei ragazzini all’interno della camorra, risultando quasi uno spin-off della serie, emotivamente ancora più efficace.
marco massara                  

Favola tragica.  L’incisione di un ascesso richiede un gesto violento. Così nasce l’idea che un la conquista violenta della supremazia territoriale, messa in scena con una evidente ed efficace citazione da “Il padrino 2”, possa liberare il quartiere dalle prevaricazioni si  una gang antagonista. Ma purtroppo la violenza non è risolutrice, anche se è affascinante come la luce della lampara cui fa riferimento parziale il titolo del film. Affascina ma al tempo stesso porta alla perdizione.

matteo mazza

carolina papi

Di questo tipo di storie ne abbiamo viste fin troppe al cinema, e questo film sembra tenerlo presente, facendoci immaginare più di quanto ci mostri! Come pubblico ci aspettiamo che la tragedia sia dietro ogni angolo... sappiamo fin troppo bene che non potrà andare bene a questi giovanissimi, privi di esperienza e,  proprio per questo, ancora più incoscienti e “sprovveduti” sognatori! Soffriamo per loro, per la loro giovane età, per la loro “ingenuità” ma, nel frattempo, ci affezioniamo alla loro sete di vita, alla loro voglia di diventare grandi e di “comandare” a modo loro, per poi, inevitabilmente, cadere nella solita rete (la “paranza”) del desiderio di diventare in fretta ricchi e potenti, ovviamente grazie alla delinquenza! Non abbiamo bisogno di assistere a scene effferate: ormai sappiamo già tutto e il destino fatale dei protagonisti (bellissimo il tenero sorriso di Nicola, Francesco Di Napoli) non tarderà a compiersi e cioè quando la vera e propria faida avrà inizio (e questo alla fine del film)! Sceneggiatura intelligente e perfettamente conscia dell’immaginario del pubblico sull’argomento, non indulge in “effetti speciali” del tutto superflui.